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	<title>Reputazione.biz</title>
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	<description>Proteggi la tua reputazione online</description>
	<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 13:50:14 +0000</pubDate>
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		<title>Protezione della reputazione</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 13:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[protezione della reputazione]]></category>

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		<description><![CDATA[La protezione della reputazione è un lavoro molto ma molto delicato e spesso mi ha creato delle perplessità. Non nego che a volte ho temuto di proteggere la reputazione di chi non merita di essere protetto ed è qualcosa che non farei neanche per un milione di euro, sarebbe come diventare complici di chi arreca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La protezione della reputazione è un lavoro molto ma molto delicato e spesso mi ha creato delle perplessità. Non nego che a volte ho temuto di proteggere la reputazione di chi non merita di essere protetto ed è qualcosa che non farei neanche per un milione di euro, sarebbe come diventare complici di chi arreca danno a terzi, quindi sto molto ma molto attento nello scegliere i miei clienti.<br />
Leggi il resto della articolo sulla <a href="http://www.ivanodibiasi.com/web-seo-e-google/protezione-della-reputazione-o-brand-protection.html">protezione della reputazione</a></p>
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		<title>Privacy</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 10:45:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[protezione della reputazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Parlare di privacy oggigiorno è divenuta quasi un’utopia. I nostri dati sono sparsi ovunque, e senza neanche accorgercene siamo noi stessi a autorizzare questa diffusione. In ambito “internettiano”, spesse volte si credono inutili quelle centinaia di righe di leggi e autorizzazioni che ci propinano prima di confermare qualche registrazione. Velocemente si tralasciano tutte quelle parole, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: x-small; font-family: Arial;"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Parlare di privacy oggigiorno è divenuta quasi un’utopia. I nostri dati sono sparsi ovunque, e senza neanche accorgercene siamo noi stessi a autorizzare questa diffusione. In ambito “internettiano”, spesse volte si credono inutili quelle centinaia di righe di leggi e autorizzazioni che ci propinano prima di confermare qualche registrazione. Velocemente si tralasciano tutte quelle parole, fino a scorrere al pulsante “acconsento”. Senza saperlo abbiamo dato il via alla diffusione dei nostri dati. Ignorando il peso di questa operazione, spesse volte ci si ritrova a chiedere come sia possibile che le nostre informazioni siano di dominio pubblico, o che la nostra casella di posta o mail sia tartassata da pubblicità che riguardano i nostri gusti. La risposta si evince da sola.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Un mezzo del genere, ormai diffuso come smog nell’aria, è il famoso Facebook, una comunità virtuale che ha catalogato la popolazione..anzi..che ha fatto catalogare senza il minimo sforzo la popolazione stessa in un gigantesco album di figurine, rendendo pubbliche le informazioni più svariate, che vanno dal semplice cognome e data di nascita al gusto musicale o sessuale.</span></p>
<p><font face="Arial" size="2"></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small; font-family: Times New Roman;">Ingenuamente si pensa tra sé e sé che, non trattandosi di personaggi di rilievo della mondanità nazionale, la diffusione dei propri dati non possa giovare a nessuno, e che fare un semplice quiz sui gusti culinari sia un’operazione senza nessuno scopo di lucro. Non è così. Esistono tantissime società di sondaggi che pagano i propri utenti per esprimere le loro preferenze. Così facendo invece, questi siti, come quello sopracitato, ottengono un servizio a loro utilissimo non sborsando un centesimo, anzi, acquisendo sempre più popolarità e inevitabile guadagno.</span></p>
<p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
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		<title>La Reputazione</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:20:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[I  siti di opinioni e i forum e blog di settore sono sempre più diffusi e utilizzati dai navigatori per raccogliere informazioni su prodotti e servizi, e godono di buoni posizionamenti sui motori di ricerca. Accade quindi con sempre maggiore frequenza che, facendo una ricerca per brand, tra i primi risultati non si trovino siti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I  siti di opinioni e i forum e blog di settore sono sempre più diffusi e utilizzati dai navigatori per raccogliere informazioni su prodotti e servizi, e godono di buoni posizionamenti sui motori di ricerca. Accade quindi con sempre maggiore frequenza che, facendo una ricerca per brand, tra i primi risultati non si trovino siti ufficiali, bensì siti di opinioni, forum tematici, blog, il cui contenuto è in grado di minare e distruggere la reputazione di un hotel, di un prodotto o di un&#8217;azienda a volte senza che l’azienda stessa ne sia a conoscenza o sia in grado di intervenire tempestivamente per tamponare la criticità.</p>
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		<title>Proteggere la reputazione</title>
		<link>http://www.reputazione.biz/2009/03/11/ciao-mondo/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 15:08:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[protezione della reputazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Proteggere la reputazione della propria azienda e della propria attività su Internet è sempre più importante.
Opinioni negative o diffamatorie sull&#8217;azienda presenti in Internet hanno, infatti, la caratteristica di diffondersi molto rapidamente, e rischiano pertanto di comparire ai primi posti nei risultati dei motori di ricerca, appena sotto (o addirittura prima) del sito web ufficiale. 
La prima cosa da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proteggere la reputazione della propria azienda e della propria attività su Internet è sempre più importante.<br />
Opinioni negative o diffamatorie sull&#8217;azienda presenti in Internet hanno, infatti, la caratteristica di <strong>diffondersi molto rapidamente</strong>, e rischiano pertanto di comparire ai <strong>primi posti</strong> nei risultati dei motori di ricerca, appena sotto (o addirittura prima) del sito web ufficiale. </p>
<p>La prima cosa da fare per tutelare la propria attività è affermare il proprio brand nei primi risultati visibili su google.Sempre più spesso gli utenti cercano online le informazioni sui prodotti prima di procedere all&#8217;acquisto.</p>
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